Nell’ambito di un progetto speciale e su specifica richiesta del cliente, è stato introdotto un sistema di sbrinamento a gas caldo per migliorare le prestazioni dei banchi remoti a bassa temperatura.
Il sistema utilizza il gas caldo proveniente dalla mandata dei compressori MT, che alimenta un collettore installato sulla centrale e mantenuto a 45 bar. Una tubazione di distribuzione dedicata convoglia il gas caldo verso le batterie evaporanti, principalmente nei banchi LT, secondo la programmazione degli sbrinamenti.
Il flusso di liquido negli evaporatori viene deviato localmente tramite elettrovalvole che chiudono le valvole a favore del flusso di gas caldo, espanso mediante una valvola dedicata a 42 bar.
Il liquido condensato viene quindi raccolto e inviato al ricevitore principale.
Centrale ECO₂Large
Sistema di sbrinamento a gas caldo
Carico di progetto MT: 177 kW
Carico di progetto LT: 53 kW
Superficie del punto vendita: 4.100 m²
La scelta del sistema di sbrinamento a gas caldo è guidata principalmente dall’efficienza energetica: riutilizzando il calore della mandata del compressore, il sistema consente uno sbrinamento più rapido ed efficiente rispetto ai metodi elettrici. Questa soluzione è particolarmente efficace nei punti vendita con un elevato numero di banchi LT e celle frigorifere.
Pur essendo una soluzione su misura, è già stata installata in 7 negozi, con altri 10 previsti in futuro, rendendo il concetto applicabile a più punti vendita.
L’immagine mostra le linee collettori dello sbrinamento a gas caldo, dalle quali partono tutte le linee dedicate verso i banchi e le celle frigorifere collegati al sistema.
Il grafico mostra l’andamento della pressione del gas cooler e del ricevitore nel corso di diversi mesi. L’aspetto chiave è la stabilità della pressione del ricevitore e quindi dell’alimentazione del liquido, inclusi i cicli ON/OFF di sbrinamento.